Cosa sono i miorilassanti? A cosa servono? Dove si possono trovare? Quali sono? Esistono delle alternative naturali?

Beh, Scopriamolo subito.

Però prima di parlare di miorilassanti naturali dobbiamo comprendere cosa sono e qual’è il funzionamento generale dei miorilassanti.

Miorilassanti cosa sono e perché vengono utilizzati? 

I miorilassanti sono dei farmaci, che agiscono prevalentemente sulla muscolatura scheletrica, ma anche di quella liscia.

Essi vengono utilizzati nei seguenti casi: spasmi muscolari, dolori muscolari causati da varie problematiche come semplici infiammazioni, o lesioni, fibromialgia, iperflessia Quest’ultima è una semplice accentuazione dei riflessi profondi o muscolo tendinei, problematica che può essere estremamente inabilitante.

Esistono però più tipologie di miorilassanti sul mercato farmaceutico, analizziamo immediatamente quali sono

Bloccanti neuromuscolari

Essi non fanno altro che agire bloccando la trasmissione neuromuscolare alla giunzione neuromuscolare. Essi si dividono in altre due sottocategorie: Agenti bloccanti non depolarizzanti e depolarizzanti bloccanti. Il meccanismo d’azione si diversifica tra questi due tipi di bloccanti neuromuscolari. Essi vengono spesso utilizzati come sorta di anestesia locale. Vengono chiamati anche ad azione periferiche, in quanto non interagiscono con il sistema nervoso centrale.

Antispasmodici

Generalmente utilizzato per bloccare, diminuire gli spasmi muscolari, essi hanno un grande effetto sulla muscolatura liscia. Ma determinati farmaci (si accomunano) risultano avere un effetto anche sulla muscolatura scheletrica. Vengono molto spesso utilizzati nel trattamento per alleviare il dolore legato all’apparato muscoloscheletrico. Ma anche per ridurre i fenomeni spasmodici che si collegano ad alcune condizioni neurologiche e non anche gravi. Tra questi possiamo trovare: Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), sclerosi multipla, sclerosi tuberosa, contrazione del tetano ed anche alla sindrome da serotonina.

Possiamo dunque capire, quanto i bloccanti neuromuscolari, non rientrino in verità nel nostro interesse, almeno che per hobby voi abbiate l’anestetizzarsi gli arti. Ma non ve lo consiglio onestamente.

Miorilassanti anti-spasmodici

Gli anti-spasmodici,  possono avere un meccanismo estremamente differente, se parliamo di diversi principi attivi. Essi comunque, generalmente interagiscono sull’eccitazione sinaptica e la loro funzione inibitoria sui motoneuroni (neuroni deputati a trasportare il segnale all’esterno del sistema nervoso centrale).

Questi, interagiscono con dei neurotrasmettitori endogeni, come ad esempio i GABA (neurotrasmettitore inibitorio). Per ciò, possono e vengono impiegati anche nel trattamento di svariati problemi, come ad esempio problemi: di tipo depressivo, ansia, e stress acuto/cronico.  Per comprendere questo testo, è dunque necessaria una piccola parentesi sui GABA.

miorilassanti naturali

GABA (Acido y-amminobutirrico)

Quando si parla della farmacodinamica dei miorilassanti si sente spesso parlare del neurotrasmettitore GABA. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? L’acido y-amminobutirrico è un amminoacido con poteri inibitori sul sistema nervoso. È dunque responsabile nella regolazione dell’eccitabilità del sistema nervoso dei mammiferi. Tale neurotrasmettitore gioca un ruolo molto importante anche nella regolazione del tono muscolare, tale neurotrasmettitore viene rilasciato dai neuroni gabaergici.

La sua azione è dovuta al suo legame con specifici recettori, tutto ciò permette dunque l’apertura dei canali ionici (proteina trans-membrana che permette il passagio di determinati ioni dall’esterno all’interno della cellula. Essa è una molecola che viene prodotta da parte dell’acido glutammico, che viene poi decarbossilata (perdita di una molecola di anidride carbonica) ottenendo così poi il GABA.  Essa è classificata come un neurotrasmettitore di tipo inibitorio, invece nei cervelli in “crescita” svolge delle funzioni eccitatrici.

La sua importanza non si limita al suo “circuito” in quanto è molto importante nella maturazione delle sinapsi glutamergiche. Possiamo trovare tale neurotrasmettitore, agire su più fronti agendo sull’intestino, testicoli, stomaco, pancreas, utero, ovaie ecc…

Ultimamente si è anche sollevata l’ipotesi, che l’acido y-amminobutirrico, abbia interazioni anche con la melatonina (neuro-ormone)

Come dicevo in precedenza, è ben risaputo il ruolo da essa svolto all’interno di disturbi d’ansia. Difatti, le benzodiazepine come lo xanax (alprazolam) ha un azione proprio agonistica nei confronti dei GABA. A confermare la teoria che l’ansia e la depressione sia strettamente correlate a questo tipo di neurotrasmettitore inibitorio sono importanti studi scientifici.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4303399/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12662130

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17117412

Svolge anche ruoli determinanti nel controllo della paura. Difatti, agli astronauti russi viene spesso somministrato un agonista GABA chiamato Phenibut, per alleviare ansia e paura. Ma anche un ottimo gh secretogo. Questo neurotrasmettitore GABA, se “manipolato” ha anche effetti di tipo “mood”.

Torniamo dunque, indietro, e proseguiamo con il testo.

I miorilassanti anti-spasmodici come appunto le benzodiazepine appena citate, hanno un interazione proprio con il GABAa. Una benzodiazepina particolarmente usata in merito, è il diazepam.

Anche il baclofen che oltre a ridurre la spasticità, può essere utilizzato per problemi d’ansia. Ah… Specifico, che i GABA, possono avere effetti sedativi… Questa azione, dipende principalmente dal recettore ionotropico a cui si lega.

Non esistono però, solo miorilassanti con interazioni sui GABA, ma bensì possiamo trovare dei miorilassanti che si basano sull’agonismo/antagonismo con i recettori adrenergici. Recettori, che sono bersagliati ed esercitano determinate azioni delle catecolamine (adrenalina,noradrenalina).

La tizanidina infatti, è un miorilassante che non agisce sul neurotrasmettitore di tipo inibitorio che abbiamo in precedenza analizzato, ma bensì con i recettori adrenergici, in particolare parliamo del recettore Alpha2.

Questo, sostanzialmente, inibisce il rilascio di noripinefrina. La noripinefrina, esercita un ruolo nel sistema nervoso centrale di tipo eccitatorio, possiamo dunque facilmente capire il perché viene utilizzato come miorilassante muscolare.

Ci tengo anche aggiungere, che modulare i GABA, può promuovere il sonno ,non solo in termini di addormentarsi prima, ma anche in termini di qualità del sonno stesso.

Tuttavia, i farmaci che abbiamo appena analizzato, non sono proprio del tutto privi di effetti collaterali… Anzi… Proprio il contrario, pertanto, ed ecco qui dunque, che intervengono i miorilassanti naturali. Che comunque, non possono risultare dei sostituiti veri e propri dei miorilassanti farmaceutici. Ovviamente, prima di intraprendere, assumere integratori, cambiare/sospendere terapie, dovete assolutamente obbligatoriamente consultare prima di tutto il vostro medico curante!

miorilassanti naturali

Miorilassanti naturali: Quali sono i più importanti ed efficaci? E dove comprarli?

Adesso, parleremo in particolare dei miorilassanti che hanno un azione sul neurotrasmettitore inibitorio per eccellenza, ve lo ricordate? Ne abbiamo parlato poco fa, sì, proprio lui, il GABA.

Quindi, adesso per voi, analizzerò e vi consiglierò i migliori miorilassanti naturali con interazione sul GABA. I benefici che vi apporteranno, sono sopra elencati dove vi parlo appunto del GABA.

miorilassanti naturali

Taurina

La taurina è una sostanza acida abbondante in molti tessuti di diversi animali. Tra cui ci possiamo ritrovare pure noi, essere umani. Svolge un ruolo nel cervello di tipo inibitorio, ma non possiede in verità dei sistemi di segnalazione. Quindi delega la sua esplicazione a due neutrasmettitori, Tra cui il sistema GABAergico (eccolo di nuovo qui) ed il sistema glicinergico. Negli studi scientifici in cui è stata presa in considerazione, essa è in grado di promuovere un azione anti-ansia. Alterazioni dei livelli di taurina, sembrano portare o almeno essere correlati a fenomeni depressivi. Ha inoltre delle funzioni positive per ciò che riguarda i problemi di diabete, ma di ciò ne parlerò in un altro articolo. Agendo sia sul GABA che sul sistema della glicina, è ottima anche per promuovere il sonno. La taurina risulta essere quindi un ottimo miorilassante naturale Confrontando la Letteratura scientifica, il dosaggio medio viaggia da 1GR ai 2GR per via orale. Siete interessati al suo acquisto? Allora vi lascio due link dove potrete trovare taurina di qualità, e a basso prezzo.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25352755

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/4700718/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19239151

Theanina

Tra i miorilassanti naturali ritroviamo la theanina Amminoacido non essenziale, che possiamo ritrovare nel tè, da non confondere mi raccomando con la teina! Che è tutt’altra cosa. È abbastanza noto all’estero, per promuovere uno stato di rilassamento generale, senza però procurare un effettivo senso di sedazione, a differenza di molti altri gabaergici. Ah si, perché la teanina, esercita il suo potere di rilassante/miorilassante naturale, agendo proprio sui GABA guarda caso. Oltrepassa senza alcun problema la barriera emato-encefalica. Viene spesso utilizzato insieme alla caffeina, per contrastare i suoi effetti di pro-ansia/pro-agitazione. Viene spesso usata per promuovere il sonno, per ridurre l’ansia e la depressione. Anche confrontando la letteratura scientifica, possiamo facilmente capire la sua effettiva efficacia. La sua efficacia, viene addirittura spesso paragonata a quella di alcune benzodiazepine.

Il dosaggio medio, utilizzato è di circa 100-250MG. Andare oltre, non sembra promuovere un ulteriore stato di rilassamento.

https://koreamed.org/SearchBasic.php?RID=0124KJN/2003.36.9.918&DT=1

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1756464611000351

Magnolia officinalis

Anche la magnolia officinalis,  che forse non tutti si aspettavano in questa lista, ha azioni come miorilassante naturale. È infatti anch’essa in grado di agire con il recettore GABA migliorando il fenomeno di segnalazione per l’esattezza, sto parlando del GABA-a. Sembra infatti avere anche interazioni con l’alcool che anch’esso interagisce con il GABA (vedi il suo effetto sedativo) . Vieni di solito utilizzata come terapia, o terapia complementare nel trattamento d’ansia e depressione, sembra inoltre a dosaggi alti, esercitare un effetto anti-tumorale.

I dosaggi consigliati risultano aggirarsi intorno ai 5-10MG.

Magnesio

Anche questo, molti di voi non se lo aspettavano, dite la verità. Il magnesio è un minerale estremamente importante, che svolge centinaia d’azioni fondamentali per la nostra sopravvivenza. Il magnesio, risulta giocare un ruolo chiave nella contrazione/rilassamento muscolare. Ma ha anche una stretta interazione nei meccanismi del recettore post-sinaptico dell’acido glutammico NDMA (recettore ionotropico) che sono una classe di recettori che fungono come veri e propri canali ionici. Tutto ciò, dovrebbe avervi fatto capire, la sua interazione e fondamentale azione nell’attività del GABA.  I dosaggi mediamente variano dai 200-400MG diè, ma si può diminuire/alzare a seconda della vostra dieta, attenti a non esagerare, o altrimenti sarete schiavi/e di attacchi di violenta diarrea.

Certe forme di magnesio, risultano essere non particolarmente ottimali, in quanto non trapassano la barriera emato-encefalica, ed hanno una scarsa biodisponibilità.

Altre forme di miorilassanti naturali possono essere:

  • Valeriana (300-450MG fino a tre volte al giorno)
  • Phenibut (250-1000MG)

miorilassanti naturali

Controindicazioni ed effetti collaterali dei miorilassanti naturali:

Ci tengo a riportare che in un soggetto sano i miorilassanti naturali qui riportati, non hanno effetti collaterali. Rilevanti, tranne il phenibut, che può essere potenzialmente estremamente pericoloso se usato incorrettamente.

Contattare il proprio medico curante, o il proprio specialista di fiducia prima di prendere in considerazione di fare delle modifiche alimentari, o di aggiungere integratori all’interno del proprio contesto dietetico. Questo articolo è scritto a puro scopo divulgativo. Non ci assumiamo nessuna responsabilità per un eventuale utilizzo scorretto degli integratori o per eventuali effetti avversi che si possono presentare.

 

Ti piacerebbe vedere altri contenuti gratuiti? allora vai al mio instagramVoglio saperne di più

Attualmente ci sono 5 miti alimentari che stanno frenando la tua crescita muscolare

Quali sono? Lascia che te lo illustri con un infografica, ti basta semplicemente mettere la tua e-mail, niente spam!

L'infografica sta arrivando